In ottobre le Langhe cambiano faccia. I vigneti che per sei mesi hanno mantenuto una tinta uniforme di verde si accendono di giallo, arancio e rosso, e ogni collina diventa una versione leggermente diversa della precedente. Non è il foliage spettacolare dei boschi del New England, né quello delle foreste alpine del Trentino. È qualcosa di più peculiare: un paesaggio coltivato da secoli che, per poche settimane all'anno, lascia esplodere i colori delle foglie di vite mescolandoli ai boschi di noccioli e ai querceti, ai borghi in pietra, alle strade bianche. Il risultato è un paesaggio che ha la qualità dell'opera umana e la spontaneità della natura, e che cambia quasi giorno per giorno a seconda della varietà di uva e dell'andamento meteo della stagione.

Questa guida spiega quando è il momento migliore per vedere il foliage nelle Langhe, dove andare, come organizzare la gita senza restare intrappolato nel traffico dei weekend di ottobre, e cosa fare oltre la semplice passeggiata tra i filari. È pensata per chi vuole vivere l'autunno delle Langhe in modo consapevole, senza affidarsi al caso.