- Piatto: salsa calda di aglio, acciughe e olio, in cui si intingono le verdure (rito conviviale)
- Zone: Astigiano, Monferrato, Langhe (zone d'elezione)
- Periodo: autunno e inverno
- Eventi: sagre e feste, "Bagna Cauda Day" (in numerosi locali)
- Verdure: peperoni, cardi, sedano, topinambur (crude), barbabietole, patate, cipolle (cotte)
- Servizio: fojot al centro della tavola; uovo finale; vino rosso
- Info: siti del turismo, portali di eventi, prenotazione
FAQ
1. Cos'è la bagna cauda?
Una salsa calda a base di aglio, acciughe e olio, tenuta calda nel fojot al centro della tavola, in cui si intingono le verdure: un rito conviviale piemontese.
2. Quando si gusta la bagna cauda?
In autunno e in inverno, la stagione fredda; è legata tradizionalmente al periodo della vendemmia e ai mesi freddi.
3. Dove provarla?
Nelle sagre e feste dell'Astigiano, del Monferrato e delle Langhe, al Bagna Cauda Day, e nei ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio.
4. Cos'è il Bagna Cauda Day?
Un evento diffuso che, in una data d'autunno, celebra la bagna cauda in numerosi ristoranti e locali del territorio, per gustarla in tante strutture.
5. Quali verdure si intingono?
Crude (peperoni, cardi, sedano, topinambur, cipolle) e cotte (barbabietole, patate, cipolle al forno, peperoni arrostiti) e altre di stagione.
6. Cos'è il fojot?
Il recipiente di coccio in cui si tiene calda la bagna cauda, posto al centro della tavola su un fornelletto, condiviso dai commensali.
7. Perché è un piatto conviviale?
Perché i commensali condividono lo stesso fojot, intingono le verdure e trascorrono ore insieme in allegria: è il piatto dell'amicizia per eccellenza.
8. Perché ci sono le acciughe (prodotto di mare)?
Perché arrivavano in Piemonte (senza mare) grazie agli acciugai, i venditori ambulanti che le portavano lungo le antiche vie del sale.
9. La bagna cauda è un piatto "impegnativo"?
Sì, per l'aglio abbondante (per l'alito e la digestione): fa parte del suo carattere, da gustare con lo spirito giusto e in compagnia.
10. Cosa si beve con la bagna cauda?
Il vino rosso (la Barbera e i rossi del territorio), che accompagna tradizionalmente il piatto e la convivialità.
11. Come si conclude la bagna cauda?
Tradizionalmente, alla fine si "raccoglie" la salsa rimasta con un uovo strapazzato nel fojot: un modo goloso di finire.
12. Bisogna prenotare?
Sì, spesso: le sagre e i ristoranti che offrono la bagna cauda possono richiedere la prenotazione, soprattutto negli eventi partecipati.
13. Da dove viene la bagna cauda?
Ha origini contadine e popolari, legate al mondo della vigna e della vendemmia nel Monferrato, nelle Langhe e nell'Astigiano.
14. È adatta a chi non ama l'aglio?
È un piatto a base di aglio abbondante, quindi impegnativo per chi non lo ama; alcune versioni riducono l'aglio o lo ammorbidiscono nel latte.
15. Perché vivere le sagre della bagna cauda?
Per gustare questo piatto simbolo nel suo contesto autentico e festoso, vivere il suo rito conviviale e scoprire il territorio dell'Astigiano e del Monferrato.