Settembre nelle Langhe è il mese della transizione — dalla quiete dell'estate all'esplosione dell'autunno. La vendemmia inizia a settembre: prima il Moscato e la Barbera (seconda-terza settimana di settembre), poi il Dolcetto, poi il Nebbiolo (ottobre). Chi arriva a settembre vede le Langhe nel momento in cui il vino nasce — i cesti pieni d'uva sul trattore, gli operai nei filari con le cesoie, il mosto che fermenta nelle cantine aperte.

La vendemmia della Barbera in settembre cambia il paesaggio: i filari di Barbera che virano dal verde al rosso anticipano di tre settimane il foliage del Nebbiolo. Chi viene nelle Langhe la terza settimana di settembre trova già i colori dell'autunno sulla Barbera mentre il Nebbiolo è ancora verde — un effetto cromatico che non si vede in nessun altro momento dell'anno.

Come partecipare alla vendemmia: Alcune cantine organizzano esperienze di vendemmia per i visitatori — raccolta con le cesoie per una mattina, pranzo con i vendemmiatori, visita alla cantina nel pomeriggio. Prenotare a luglio-agosto per settembre.

Il Roero a settembre: Le rocche del Roero in settembre, con la Barbera che vira e l'Arneis ancora verde, hanno una qualità cromatica diversa dalle Langhe del Barolo.