Cocconato d'Asti è soprannominato "il balcone del Monferrato" — e la soprannome è giustificato. Da 491 m di quota, il borgo di 1.600 abitanti guarda su 180 gradi di colline monferrine, pianura padana, e nelle giornate più limpide le Alpi dal Monviso al Monte Rosa. Non è il belvedere più famoso del Piemonte — quello è probabilmente La Morra o la Superga — ma ha una qualità di paesaggio collinare aperto che i borghi delle Langhe non hanno, perché il Monferrato ha colline meno dense e più distanziate tra loro.

Cocconato ha un centro storico con la chiesa di San Bartolomeo (XII-XVII sec.) e alcuni palazzi nobiliari del XVIII-XIX secolo — la frequentazione estiva della borghesia astigiana e torinese ha lasciato un'architettura di villeggiatura che si legge ancora nei prospetti delle case. Il borgo è piccolo ma funzionale — ha un bar, un ristorante, una cantina con vendita diretta.

Il vino di Cocconato: La zona di Cocconato produce Barbera d'Asti e Freisa d'Asti — vini della tradizione del Monferrato settentrionale. La cantina più nota del territorio è l'Azienda Agricola Bava (Cocconato) — una delle cantine dell'Astigiano con la produzione più ampia e la distribuzione più capillare. Il "Barbera d'Asti Superiore Arbest" di Bava è uno dei Barbera d'Asti più conosciuti a livello internazionale.

Come arrivare: Da Torino: A21 verso Asti, poi SS457 verso Cocconato. ~65 km, ~55 minuti. Da Asti: 20 km verso nord.