Intra è la parte di Verbania che i turisti non cercano ma che i locali preferiscono. Mentre Pallanza raccoglie le attenzioni con il suo lungolago romantico e Villa Taranto, Intra — il nucleo commerciale e logistico del comune — è dove il Lago Maggiore vive davvero: il mercato del venerdì, le barche dell'industria locale, i bar dove si beve il caffè alle sette di mattina prima di andare al lavoro, i traghetti che collegano la sponda piemontese a quella lombarda ogni mezz'ora.

Intra ha una storia industriale che la distingue dagli altri borghi lacustri. Nel XIX e nel XX secolo, era un centro di produzione tessile e di manifattura che non ha equivalenti sulla sponda piemontese del lago — fabbriche di seta, di cotone, di cappelli, poi fabbriche chimiche e metalmeccaniche. Questa storia industriale ha lasciato tracce nell'architettura (i palazzi nobiliari industriali del centro, gli ex stabilimenti riconvertiti), nel carattere degli abitanti (più diretto e meno romanticamente lacustre dei residenti di Pallanza), e nell'identità del posto.