Il Lago Maggiore è uno dei soggetti fotografici più fotografati d'Italia — e uno dei più difficili da fotografare bene. La difficoltà non è la bellezza del posto (quella c'è, inequivocabilmente) ma la saturazione di immagini: Isola Bella di fronte, le terrazze barocche, il cigno sull'acqua. Queste immagini esistono per milioni nell'archivio digitale mondiale — aggiungerci una copia non serve a nessuno.

Fotografare il Lago Maggiore in modo che valga la pena richiede di scegliere l'angolazione sbagliata, l'ora impossibile, il borgo dimenticato invece dell'isola famosa. Richiede di arrivare prima dell'alba e aspettare, di fermarsi nei borghi che non compaiono nelle guide, di scendere dalla macchina quando non sembra necessario. Questa guida è costruita per fotografi — non per turisti con lo smartphone, ma per chi porta un treppiede.