Il treno Vigezzina-Centovalli è considerato uno dei percorsi ferroviari panoramici più spettacolari d'Europa — una linea internazionale che collega Domodossola, in Italia, a Locarno, in Svizzera, attraversando la Val Vigezzo e le Centovalli con un percorso di circa 52 chilometri che include numerosi viadotti, gallerie e curve panoramiche su un terreno alpino particolarmente impervio.
La storia della linea
La costruzione della linea, completata nel 1923, rappresentò un'impresa ingegneristica notevole per l'epoca, dato il terreno montuoso da attraversare con un dislivello e una complessità geografica che richiesero soluzioni tecniche innovative per i tempi, inclusi numerosi ponti e viadotti che ancora oggi costituiscono parte dell'attrattiva paesaggistica del percorso.
La linea è gestita da una collaborazione italo-svizzera, con la parte italiana (Vigezzina, da Domodossola al confine) e la parte svizzera (Centovalli, dal confine a Locarno) che insieme formano il percorso completo apprezzato dai visitatori internazionali.
Il percorso
Il treno parte da Domodossola e attraversa progressivamente la Val Vigezzo, con fermate nei principali borghi della valle (tra cui Santa Maria Maggiore, Re, Malesco), prima di entrare in territorio svizzero attraverso le Centovalli, una valle altrettanto suggestiva che conduce fino a Locarno, sulle rive del Lago Maggiore.
Il viaggio completo richiede circa 2 ore, durante le quali il panorama alterna boschi, borghi alpini, gole profonde attraversate da viadotti vertiginosi, e scorci sulle montagne circostanti che cambiano costantemente lungo il tragitto.
I treni panoramici speciali
In alcuni periodi dell'anno, vengono organizzati treni panoramici speciali con vetture storiche o con servizi aggiuntivi (commento turistico, eventuali soste fotografiche prolungate) che arricchiscono l'esperienza rispetto al servizio ferroviario regolare. Verificare il calendario aggiornato sul sito ufficiale della compagnia ferroviaria per queste iniziative speciali.
Come organizzare la visita
Il viaggio di andata e ritorno in giornata: Per chi vuole semplicemente godere del percorso panoramico, è possibile organizzare un'escursione giornaliera da Domodossola fino a Locarno e ritorno, eventualmente con una sosta per il pranzo in territorio svizzero.
Le soste intermedie: Il biglietto permette generalmente di scendere e risalire nei borghi della Val Vigezzo, organizzando un itinerario più articolato che include visite ai paesi attraversati dal percorso.
Il documento di identità: Essendo un percorso internazionale che attraversa il confine italo-svizzero, è necessario portare con sé un documento di identità valido, anche se entrambi i paesi fanno parte dell'area Schengen.
I viadotti e le gallerie
Il percorso include alcuni dei viadotti ferroviari più suggestivi delle Alpi italo-svizzere, costruiti per superare i dislivelli e le gole profonde che caratterizzano questo territorio. Questi elementi ingegneristici, oltre alla loro funzione pratica, rappresentano oggi parte integrante dell'attrattiva turistica del percorso, fotografati e apprezzati da appassionati di treni e fotografi paesaggisti da tutto il mondo.
Dettaglio vissuto
Gli ingegneri ferroviari che hanno studiato la storia della linea Vigezzina-Centovalli sottolineano come la sua costruzione, completata nel 1923 in un periodo storico segnato da significative difficoltà economiche post-belliche, abbia rappresentato un esempio precoce di cooperazione infrastrutturale italo-svizzera che anticipò di decenni altre forme di collaborazione transfrontaliera nell'arco alpino. La linea, concepita inizialmente con obiettivi prevalentemente commerciali per facilitare i collegamenti tra le due nazioni, si è progressivamente trasformata nel corso del Novecento in un'attrazione turistica a sé stante, un'evoluzione che riflette il cambiamento più ampio del valore attribuito al paesaggio alpino, da semplice ostacolo da superare a risorsa turistica da valorizzare.
Box dati — treno vigezzina-centovalli
| Dato | Valore |
|------|--------|
| Percorso | Domodossola (Italia) - Locarno (Svizzera) |
| Lunghezza | ~52 km |
| Anno di costruzione | Completata nel 1923 |
| Durata viaggio completo | ~2 ore |
| Gestione | Collaborazione italo-svizzera |
| Documenti necessari | Documento di identità valido |


