Novara è una città che molti attraversano andando altrove, e che invece merita una sosta. A metà strada tra Torino e Milano, circondata dalle risaie, ha un centro storico compatto dominato da una delle cupole più alte d'Italia. Un giorno basta per visitarla a piedi e coglierne l'eleganza discreta, tra storia, arte e una gastronomia di pianura sorprendente.
Come arrivare e come muoversi
Novara è uno snodo ferroviario importante: si raggiunge in pochi minuti da Milano e in meno di un'ora da Torino, ed è ben collegata anche con il Lago Maggiore. Il centro storico è raccolto e pedonale, perfetto da girare a piedi partendo dalla stazione.
LA CUPOLA DELL'ANTONELLI
Il simbolo assoluto di Novara è la Cupola di San Gaudenzio, capolavoro di Alessandro Antonelli — lo stesso architetto della Mole di Torino. Alta più di 120 metri, svetta sopra i tetti e si vede da lontano, anche dalle risaie. La Basilica di San Gaudenzio che la sorregge custodisce opere d'arte e l'imponente macchina barocca dello scurolo del santo. È il punto di partenza naturale di ogni visita.
IL CENTRO STORICO A PIEDI
Dal San Gaudenzio si raggiunge il cuore della città. Il Duomo, anch'esso rimaneggiato dall'Antonelli, affaccia su una piazza solenne; di fronte si trova il Battistero, tra i più antichi edifici del Piemonte, con affreschi di grande valore. Tra i due si apre il Broletto, l'antico complesso comunale medievale che oggi ospita i Musei Civici. Passeggiando per le vie porticate del centro si incontrano caffè storici, botteghe e il Castello Visconteo-Sforzesco, restaurato e diventato spazio per mostre ed eventi.
LE RISAIE INTORNO
Novara è la capitale di un mare di risaie che cambiano colore con le stagioni: specchi d'acqua in primavera, verde intenso d'estate, oro in autunno. Chi ha l'auto o la bici può uscire dalla città e immergersi nel paesaggio della pianura risicola, tra cascine storiche, canali e la celebre luce bassa che ha ispirato fotografi e pittori. È un paesaggio diverso da ogni altro in Piemonte, e fa parte dell'identità novarese.
COSA MANGIARE A NOVARA
La gastronomia novarese unisce pianura e tradizione. Il piatto bandiera è la paniscia, una zuppa-risotto a base di riso, fagioli, verdure e salame della duja. Da provare anche i biscottini di Novara, dolci secchi antichissimi, e i gorgonzola della zona, di cui Novara è terra d'elezione. Sul fronte vino, le colline novaresi dell'Alto Piemonte producono ottimi Nebbioli come il Ghemme.
DOMANDE FREQUENTI
Cosa vedere a Novara in poche ore? La Cupola e la Basilica di San Gaudenzio, il Duomo con il Battistero, il Broletto coi musei e il Castello. Tutto a piedi nel centro.
Si può salire sulla Cupola? In alcuni periodi sono possibili visite guidate alla cupola antonelliana; vanno verificate disponibilità e prenotazione, perché non sono sempre attive.
Cosa mangiare di tipico? La paniscia, i biscottini di Novara e il gorgonzola; in abbinamento i Nebbioli dell'Alto Piemonte.


