Rubrica · Piemonte Nascosto
Puntata 24 di 62

Gianni Agnelli e i Suoi Luoghi: Villar Perosa, Villa Frescot e la

Gianni Agnelli e i Suoi Luoghi: Villar Perosa, Villa Frescot e la

Dopo aver raccontato la fabbrica — la pista sul tetto del Lingotto, Mirafiori, il Dopolavoro — chiudiamo questo lungo filone industriale torinese con l'uomo che per decenni ha incarnato, agli occhi degli italiani, l'intera dinastia: Gianni Agnelli, "l'Avvocato". I suoi luoghi più amati raccontano un personaggio diviso tra il rigore della valle di famiglia e il cosmopolitismo internazionale, tra il calcio della domenica e le Olimpiadi vinte con una telefonata.

Collegamento con la Puntata 23 (FIAT e Lingotto)

Zona: Torino e Val Chisone (TO)

LUOGO 1 — VILLAR PEROSA: LA VAL CHISONE DOVE TUTTO COMINCIÒ

Villar Perosa, paese di poco più di tremila abitanti in Val Chisone, è la culla della famiglia Agnelli: qui nacque nel 1866 il senatore Giovanni Agnelli, fondatore della FIAT, che fu sindaco del paese dal 1895; qui, nel 1906, fondò anche la RIV (Roberto Incerti & C. Villar Perosa), azienda di cuscinetti a sfera che durante la Prima Guerra Mondiale produsse persino una mitragliatrice che ne porta ancora il nome. Gianni Agnelli ereditò non solo l'azienda ma anche la carica: fu sindaco di Villar Perosa per trentacinque anni, dal 1945 al 1980, un incarico che lui stesso considerava poco impegnativo ma a cui restò sempre legato. La residenza di famiglia, una villa neoclassica su più livelli affacciata sulla valle, custodisce al primo piano una galleria decorata in stile cineserie; i giardini furono ridisegnati dal celebre paesaggista inglese Russell Page insieme a Marella Agnelli, che dal 1973 sviluppò anche una propria attività come disegnatrice di tessuti d'arredamento — alcuni dei quali decorano ancora oggi le stanze della villa torinese di famiglia.

LUOGO 2 — LA SGAMBATA DI FERRAGOSTO: UN RITO CHE DURA DA DECENNI

Ogni 15 agosto, sul campo sportivo aziendale della RIV-SKF a Villar Perosa — a un chilometro in linea d'aria dalla villa del "patriarca" fondatore — si gioca ancora oggi la "sgambata": un'amichevole tra la prima squadra della Juventus e la formazione riserve, durante la quale i nuovi acquisti del calciomercato estivo vengono presentati ai tifosi. Per decenni Gianni Agnelli si sedeva a bordo campo con i dirigenti e i familiari, tra secchi di ghiaccio per tenere fresca l'acqua e battute sull'attualità economica e politica — un rito che trasformava ogni anno una piccola valle piemontese nell'epicentro delle speranze juventine di un'intera nazione. La tradizione, nata ben prima della guerra (la prima partita della Juventus a Villar Perosa risale al 1931, per il 25° anniversario della RIV), continua ancora oggi, decenni dopo la morte dell'Avvocato.

LUOGO 3 — VILLA FRESCOT: LA CASA DOVE SI DECISERO LE OLIMPIADI

A Torino, sulla collina al confine con Pecetto Torinese, sorge Villa Frescot, la residenza dove Gianni Agnelli visse più a lungo e dove morì il 24 gennaio 2003. Fu qui che, negli anni Novanta, prese forma la candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali del 2006 — un progetto accolto inizialmente con scetticismo, perché fino ad allora nessuna grande città era mai stata sede dei Giochi invernali. Quando l'assegnazione arrivò, il 20 giugno 1999 a Seul, Agnelli fu la prima persona a telefonare a Evelina Christillin, allora coordinatrice del dossier olimpico, nonostante in Italia fosse ancora mattina presto: "era contento come un bambino che ha appena scoperto la sorpresa nell'uovo di Pasqua", ricorda lei — parole che stridono con l'immagine pubblica di un uomo abituato a mostrare poche emozioni. Alla sua morte, la camera ardente fu allestita nella Pinacoteca del Lingotto (già raccontata nella Puntata 23), secondo il cerimoniale riservato ai senatori; il funerale si tenne nel Duomo di Torino davanti a una folla enorme, mentre la sepoltura avvenne nella cappella di famiglia nel piccolo cimitero di Villar Perosa — un cerchio che si chiude esattamente nel luogo dove tutto era cominciato.

RIEPILOGO FINALE

Con questa puntata si chiude il lungo filone "Torino industriale" della rubrica: Ivrea/Olivetti, FIAT/Dopolavoro e ora Gianni Agnelli — tre puntate che, lette insieme, raccontano tre modi diversi di essere imprenditori piemontesi nel Novecento: il sogno comunitario di Adriano Olivetti, il paternalismo organizzato della FIAT, e il personaggio pubblico cosmopolita e popolare allo stesso tempo che fu l'Avvocato.

Dove andare
Le tappe della passeggiata
01
Villa Agnelli
Villar Perosa (TO), residenza storica di famiglia,
02
Campo sportivo RIV-SKF (oggi "Gaetano Scirea")
Villar Perosa,
03
Cimitero di Villar Perosa
cappella di famiglia, tomba di Gianni
04
Villa Frescot
collina di Torino, confine con Pecetto Torinese
05
Pinacoteca del Lingotto
Torino (già Puntata 23)
06
Duomo di Torino
sede del funerale di Stato, 2003

Per approfondire

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