Per chi è celiaco o intollerante al glutine, viaggiare significa spesso preoccuparsi più del cibo che dei monumenti. A Torino, fortunatamente, questa preoccupazione si ridimensiona. La città ha una buona cultura dell'alimentazione senza glutine, con ristoranti e pizzerie attenti, prodotti certificati facili da trovare e — vantaggio spesso ignorato — una tradizione gastronomica piemontese che, alla radice, comprende moltissimi piatti naturalmente privi di glutine. Risotti, polente, carni, formaggi e verdure costituiscono una base sicura su cui costruire un intero weekend di gusto senza rinunce.

Questa guida spiega come organizzare un soggiorno a Torino da celiaci: dove mangiare in sicurezza, come affrontare la colazione, quali piatti tipici sono adatti, dove fare la spesa e quali accortezze adottare. È pensata per chi ha la celiachia, per chi è sensibile al glutine e per chi viaggia con familiari o amici che lo sono. Con qualche informazione in più, Torino si rivela una città dove mangiare senza glutine non è una privazione, ma una scoperta. Resta valida una regola che ogni celiaco conosce: verificare sempre la certificazione e la gestione delle contaminazioni del singolo locale.