L'Ossola in estate offre la massima accessibilità a tutte le sue attrazioni, dai sentieri di alta quota degli altopiani di Veglia e Devero alla Cascata del Toce nella sua massima portata, dai borghi walser ai laghi alpini, permettendo di costruire un itinerario completo di più giorni che esplori la varietà di questo territorio alpino piemontese.
Giorno 1: domodossola e arrivo
La prima giornata può essere dedicata alla visita di Domodossola (vedi articolo 348), con il suo centro storico, il mercato (se il giorno coincide con il sabato), e una prima ambientazione nel territorio prima di addentrarsi nelle valli più interne.
Dove dormire: Domodossola offre diverse opzioni ricettive, dall'hotel al B&B nel centro storico, comoda base per la prima notte.
Giorno 2: val vigezzo
La seconda giornata può essere dedicata alla Val Vigezzo, con il treno panoramico Vigezzina-Centovalli (vedi articolo 350) e la visita a Santa Maria Maggiore (vedi articolo 351) con il suo Museo dello Spazzacamino.
Dove dormire: Santa Maria Maggiore offre diverse strutture ricettive nel cuore della valle.
Giorno 3: valle antigorio e val formazza
La terza giornata si concentra sulla risalita verso nord, con tappa a Baceno (vedi articolo 357) per le marmitte dei giganti, proseguendo verso la spettacolare Cascata del Toce (vedi articolo 358) in Val Formazza.
Dove dormire: Premia offre la possibilità di combinare il pernottamento con una sosta alle terme (vedi articolo 364).
Giorno 4: alpe devero
La quarta giornata può essere dedicata all'esplorazione dell'Alpe Devero (vedi articolo 367), con il sistema di navette che facilita l'accesso a questo straordinario altopiano alpino, per un'intera giornata di escursioni tra laghi e sentieri panoramici.
Dove dormire: Pernottamento in uno dei rifugi dell'altopiano per chi vuole un'esperienza più immersiva, o ritorno a una struttura nel fondovalle.
Giorno 5: valle anzasca e macugnaga
L'ultima giornata si conclude con la visita alla Valle Anzasca (vedi articolo 356) fino a Macugnaga (vedi articolo 354), ai piedi della parete est del Monte Rosa, per ammirare uno degli scenari montani più spettacolari delle Alpi italiane prima del rientro.
Varianti all'itinerario
Per chi ha più tempo a disposizione, è possibile aggiungere una giornata dedicata all'Alpe Veglia (vedi articolo 368) per gli escursionisti più esperti, o approfondire la visita ad altre valli come la Valle Antrona (vedi articolo 362) per chi cerca territori meno frequentati.
Dove dormire: le opzioni principali
L'Ossola offre una varietà di strutture ricettive, dagli hotel di Domodossola ai rifugi alpini di alta quota, passando per gli agriturismi nelle valli e le strutture termali di Premia, permettendo di scegliere in base alle proprie preferenze e al tipo di esperienza desiderata per ciascuna tappa dell'itinerario.
Dettaglio vissuto
Gli operatori turistici dell'Ossola che organizzano itinerari per i visitatori sottolineano come la sfida principale nella costruzione di un percorso di più giorni in questo territorio sia la gestione delle distanze tra le diverse valli, che pur non essendo geograficamente enormi, richiedono comunque tempi di percorrenza significativi data la natura montuosa del territorio e le strade spesso tortuose. Per questo motivo, molti operatori consigliano di non sottovalutare i tempi di spostamento nella pianificazione dell'itinerario, privilegiando un approccio che permetta di vivere con calma ciascuna tappa piuttosto che cercare di comprimere troppe esperienze in tempi ristretti, un errore comune tra i visitatori alla prima esperienza in questo territorio che spesso sottostimano la complessità geografica delle valli ossolane.
Box dati — itinerario 5 giorni in ossola
| Giorno | Tappa principale | Riferimento |
|--------|-------------------|-------------|
| 1 | Domodossola | Articolo 348 |
| 2 | Val Vigezzo, treno panoramico | Articoli 350-351 |
| 3 | Valle Antigorio, Cascata del Toce | Articoli 357-358 |
| 4 | Alpe Devero | Articolo 367 |
| 5 | Valle Anzasca, Macugnaga | Articoli 354, 356 |


