Ottobre è il mese impossibile e irrinunciabile delle Langhe. Impossibile perché hotel, ristoranti e cantine sono pieni con settimane di anticipo; irrinunciabile perché ottobre concentra in quattro settimane le esperienze più ricche che le Langhe possano offrire: il foliage del Nebbiolo al picco, la vendemmia del Barolo e del Barbaresco, la Fiera del Tartufo di Alba nei weekend, le cantine che aprono per le anteprime delle nuove annate.
Questo articolo è l'unico che serve per chi vuole venire nelle Langhe a ottobre e non trovarsi senza dove dormire e mangiare.
La regola fondamentale: Prenotare tutto con almeno 2 mesi di anticipo (agosto-settembre per ottobre). Hotel di qualità, ristoranti stellati, cantine rinomose — tutto si prenota in anticipo. Chi arriva a ottobre senza prenotazione trova porte chiuse.
Il foliage del Nebbiolo: La terza-quarta settimana di ottobre è il picco. I vigneti di Barolo, La Morra, Castiglione Falletto virano dal giallo all'arancio-rosso in un mosaico che cambia prospettiva ad ogni curva. Le giornate di sole dopo le piogge hanno una limpidezza dell'aria che mostra il Monviso sullo sfondo con chiarezza rara.
La Fiera del Tartufo di Alba: Ogni weekend da metà ottobre a metà novembre. Sabato e domenica il Mercato Mondiale del Tartufo è aperto al pubblico (ingresso a pagamento).


